BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:21@lapunta.org
SUMMARY:MANIFESTAZIONE BASTA SPREMERE FIRENZE\, non vogliamo tornare alla n
	ormalità perché la normalità era il problema
DTSTAMP:20260411T080914Z
DTSTART:20200627T150000Z
DTEND:20200627T190000Z
DESCRIPTION:Credere che chi tira le fila di questo Paese abbia fatto tutto 
	il possibile a\nfronte di una crisi imprevedibile è un lusso che non possi
	amo permetterci. \n\nCon l’arresto del turismo intere città si sono scoper
	te deserte e migliaia di\npersone hanno perso il lavoro. Chi avrebbe dovut
	o tutelare gli abitanti non ha\nfatto nemmeno il minimo necessario. Gli ai
	uti\, scarsi e insufficienti\, non hanno\nraggiunto la maggior parte delle
	 persone e ad essere esclusi sono stati proprio\ni più bisognosi\, i più p
	recari\, che in troppi casi hanno potuto contare solo\nsulle raccolte alim
	entari organizzate autonomamente da collettivi e solidali. A\nFirenze\, ch
	e della turistificazione ha fatto un'ideologia e del precariato la\nsua ba
	ndiera\, tutto ciò sta avendo effetti devastanti. Decenni di monocoltura\n
	del turismo\, di lavori al nero e affitti impossibili ci presentano ora un
	 conto\nche non possiamo e non vogliamo essere noi a pagare. Il mantra per
	 cui il\nturismo distribuirebbe benessere a pioggia su tutta la città rive
	la ora tutta la\nsua inconsistenza: nelle nostre tasche\, così come in que
	lle del comune ridotto\nora addirittura a risparmiare sull'illuminazione\,
	 sono sempre e solo finite le\nbriciole\, mentre i soldi veri finivano nel
	le tasche di chi costruiva “Student\nhotel” da mille euro al mese o acquis
	iva centinaia di immobili per creare\nun'indecente  enorme holding degli A
	irbnb. “Dobbiamo tornare alla normalità!\nDobbiamo far tornare i turisti!”
	 strillano ora i cialtroni che ci amministrano\,\ne quale fosse la direzio
	ne precedente è subito svelata: per risanare le casse si\nmettono in vendi
	ta oltre 120 immobili di proprietà del comune. Un nuovo\nsaccheggio ai dan
	ni di tutti a vantaggio di chi a questa città ha sempre\nguardato come al 
	proprio personale luna park in cui attirare facoltosi\nstranieri. Scendiam
	o in piazza per dire basta a tutto questo\, per dire basta ai\nlavori sott
	opagati e a nero\, per dire che rivogliamo un centro vivibile\, per\ndire 
	che questa città è di chi la abita\, certo non loro.. Scendiamo in piazza\
	nper dire che\n\nNON VOGLIAMO TORNARE ALLA NORMALITA'\, PERCHE' LA NORMALI
	TA' ERA IL PROBLEMA.\n\n
URL:https://lapunta.org/event/21
LOCATION:piazza dei ciompi - Piazza dei Ciompi
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Credere che chi tira le fila di questo Paes
	e abbia fatto tutto il possibile a fronte di una crisi imprevedibile è un 
	lusso che non possiamo permetterci.<strong>&nbsp;</strong></p><p>Con l’arr
	esto del turismo intere città si sono scoperte deserte e migliaia di perso
	ne hanno perso il lavoro. Chi avrebbe dovuto tutelare gli abitanti non ha 
	fatto nemmeno il minimo necessario.<strong> Gli aiuti, scarsi e insufficie
	nti, non hanno raggiunto la maggior parte delle persone e ad essere esclus
	i sono stati proprio i più bisognosi, i più precari</strong>, che in tropp
	i casi hanno potuto contare solo sulle raccolte alimentari organizzate aut
	onomamente da collettivi e solidali. A Firenze, che della turistificazione
	 ha fatto un'ideologia e del precariato la sua bandiera, tutto ciò sta ave
	ndo effetti devastanti.<strong> Decenni di monocoltura del turismo, di lav
	ori al nero e affitti impossibili ci presentano ora un conto che non possi
	amo e non vogliamo essere noi a pagare. Il mantra per cui il turismo distr
	ibuirebbe benessere a pioggia su tutta la città rivela ora tutta la sua in
	consistenza</strong>: nelle nostre tasche, così come in quelle del comune 
	ridotto ora addirittura a risparmiare sull'illuminazione, sono sempre e so
	lo finite le briciole, mentre i soldi veri finivano nelle tasche di chi co
	struiva “Student hotel” da mille euro al mese o acquisiva centinaia di imm
	obili per creare un'indecente&nbsp; enorme holding degli Airbnb. “Dobbiamo
	 tornare alla normalità! <strong>Dobbiamo far tornare i turisti!” strillan
	o ora i cialtroni che ci amministrano, e quale fosse la direzione preceden
	te è subito svelata: per risanare le casse si mettono in vendita oltre 120
	 immobili di proprietà del comune. Un nuovo saccheggio ai danni di tutti a
	 vantaggio di chi a questa città ha sempre guardato come al proprio person
	ale luna park </strong>in cui attirare facoltosi stranieri. Scendiamo in p
	iazza per dire basta a tutto questo, per dire basta ai lavori sottopagati 
	e a nero, per dire che rivogliamo un centro vivibile, per dire che questa 
	città è di chi la abita, certo non loro.. Scendiamo in piazza per dire che
	</p><p><strong>NON VOGLIAMO TORNARE ALLA NORMALITA', PERCHE' LA NORMALITA'
	 ERA IL PROBLEMA.</strong></p><p></p>
END:VEVENT
END:VCALENDAR
